Perché la benzina è salita alle stelle e qual è la soluzione per il futuro?

Data
24 marzo 2022
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Mentre il diesel raggiunge la benzina, in un clima generale di rincari tra guerra e speculazioni, l’aumento dei prezzi è il risultato di una serie di fattori che vedono i gestori delle stazioni di servizio come i più colpiti.
Vediamo come è composto il prezzo della benzina: il 55%  da accise e Iva, il 36% dal costo internazionale del prodotto, l’8% dal ricavo industriale cioè la logistica e le compagnie petrolifere e il 2% dal compenso dei gestori delle pompe che lavorano con un margine fisso per ogni litro di carburante venduto.
Gli aumenti di fronte a cui ci troviamo, dipendono dal costo internazionale del prodotto: su 20 euro di benzina il costo internazionale era di 4,93 € a marzo 2021 ed è passato a 7,48 € a marzo 2022.
La guerra sicuramente influisce in questa situazione perché è un elemento di instabilità, anche se possiamo dire che più in generale gli aumenti sono dovuti all’andamento del mercato e alla scarsità.

Vediamo invece perché aumenta il prezzo del diesel.
L’aumento del diesel è dovuto a causa della maggiore dipendenza dell’Europa dalle importazioni di gasolio, per un sistema di raffinazione più evoluto ma orientato alla benzina per tradizione.
A causa della “dieselizzazione” degli anni ‘90 e 2000, l’industria petrolifera europea è stata spinta a vendere benzina all’estero e a comprare gasolio da fuori.

La maggior parte del gasolio che abbiamo sempre importato deriva dalla Russia, si tratta di una quota di circa il 60% dell’import. L’incremento dei prezzi dunque è dovuto dalla decisione di alcune compagnie di limitare i prezzi con la Russia.

Bisogna anche considerare gli enormi volumi di gasolio impiegati per l’invasione russa in Ucraina. Camion e mezzi corazzati sono alimentati principalmente a gasolio, così come i mezzi di trasporto utilizzati per trasportare i profughi dall’Ucraina nei paesi europei.

La transizione energetica e il processo di trasformazione che avevamo messo in atto speriamo che non si fermi, vista la necessità attuale di convogliare le risorse in questa crisi inaspettata. Il mondo in cui viviamo, non ha più molto tempo se non riduciamo drasticamente le emissioni.
In questo scenario, si moltiplicano le iniziative delle società di noleggio a lungo termine di favorire il noleggio di vetture elettriche e plug in, regalando le ricariche di energia: un buon motivo per scegliere questi veicoli e contenere le spese di circolazione della popolazione.

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